Argomento 2: Tecniche cooperative basate sull’arte per favorire la coesione del gruppo e prevenire l’esclusione

  • L’apprendimento basato sulle arti utilizza le competenze e le esperienze artistiche come strumenti educativi per favorire l’apprendimento in discipline e campi non artistici. L’obiettivo è quello di utilizzare la creatività e l’espressione artistica come strumenti di apprendimento per integrare le conoscenze acquisite in ambiti non strettamente legati all’arte.
  • Le attività artistiche dei programmi intergenerazionali possono assumere molte forme, tra cui arti visive, teatro, danza, artigianato, letteratura e musica.
  • I metodi di insegnamento collaborativi basati sull’arte, come ad esempio l’utilizzo di collage, argilla, disegno, danza e movimento del corpo, rappresentano un’ottima opzione per trasmettere la tolleranza, la diversità e l’empatia in gruppi eterogenei e intergenerazionali. Queste attività artistiche possono permettere alle persone di esplorare e comprendere le prospettive diverse delle altre persone, promuovendo l’apertura mentale, la comprensione reciproca e la costruzione di relazioni positive tra individui di diverse età e background culturali.
  • L’arte può aiutare le persone ad esprimere le proprie emozioni. Inoltre, utilizzando metodi di apprendimento basati sull’interazione non verbale, come ad esempio il disegno o la pittura, gli insegnanti possono incoraggiare la partecipazione degli studenti svantaggiati, favorendo la coesione del gruppo.

Non si impara dall’esperienzasi impara riflettendo sull’esperienza.

– John Dewey –

Due approcci che possono rivelarsi utili per le attività artistiche possono essere il processo di design thinking (pensiero progettuale) e le strategie visual thinking (pensiero visivo).

DESIGN THINKING PROCESS:

Nato come strategia aziendale per aumentare le capacità di Problem Solving, può essere una tecnica utile per progettare insieme ai partecipanti il percorso migliore per sviluppare attività di apprendimento intergenerazionale. può essere molto utile anche per promuovere il pensiero creativo, il pensiero divergente e il lavoro di squadra. Il modello proposto dall’Istituto di Design Hasso Plattner di Stanford prevede cinque fasi: 1-Empatizzare: ricercare le esigenze degli utenti; 2-Definire: esporre le esigenze e i problemi degli utenti; 3-Ideare: sfidare le ipotesi e creare idee; 4-Prototipare: iniziare a creare soluzioni; 5-Testare: sperimentare le soluzioni.

VISUAL THINKING STRATEGIES:

Le Visual Thinking Strategies (VTS) sono un metodo di apprendimento sviluppato negli anni Ottanta negli Stati Uniti. Questo sistema prevede una discussione di gruppo guidata da un facilitatore su un’opera d’arte, attraverso l’utilizzo di tre domande fondamentali: “Che cosa sta accadendo in questa immagine? Quali sono gli elementi visivi che possono dimostrarlo? Cos’altro possiamo vedere?”.

Tramite questo processo, gli studenti possono sviluppare competenze specifiche come il pensiero critico, fondamentale per il superamento dei pregiudizi, e la capacità di lavorare in gruppo.

ESEMPIO DI SEMPLICE ATTIVITÀ DIDATTICA BASATA SULL’ARTE:

Questa attività consiste nel disegnare scene che rappresentano interazioni tra persone di diverse età. Grazie a questo esercizio, i partecipanti possono esplorare il tema dell’intergenerazionalità, mettendo in gioco la propria esperienza e immaginazione attraverso il disegno. Si tratta di un’attività semplice ma efficace per promuovere il dialogo e la comprensione tra individui di diverse generazioni.

  1. Fornire ai partecipanti del materiale da disegno.
  2. Chiedere ai partecipanti di riflettere sulle attività che potrebbero fare con persone di diverse età. È possibile suggerire diverse attività artistiche e artigianali, il ballo, la cucina, l’informatica, il giardinaggio e altre attività.
  3. Chiedere ai partecipanti di disegnare scene che rappresentano un’interazione intergenerazionale durante queste attività.
  4. Attivare un dibattito tra i partecipanti sui loro disegni, utilizzando domande stimolo per approfondire il significato dei vari disegni prodotti.

Debatt om mångkulturalism och interkulturalism

  • Dela upp gruppen i två lag, ett som representerar mångkulturalism och det andra som representerar interkulturalism.
  • Ge varje grupp tid att undersöka och förbereda argument för sin ståndpunkt.
  • Genomför en “debatt” mellan de två lagen, där varje lag presenterar sina argument för varför deras tillvägagångssätt presenterar positiva eller “negativa” aspekter (om några) om varje koncept.
  • Efter debatten, underlätta en diskussion för att utforska styrkorna och svagheterna i varje strategi, och hur de skiljer sig från varandra.
  • Uppmuntra deltagarna att dela med sig av sina egna erfarenheter och perspektiv på mångkulturalism och interkulturalism, och hur de har sett dessa strategier tillämpas i sina egna samhällen.

Det interkulturella museet

  • Aktiviteten går ut på att dela ut olika ord relaterade till interkulturalitet runt om i rummet.
  • Placera en bit kartong bredvid varje ord.
  • Be deltagarna att skriva något på pappret som de tänker på när det gäller det ordet. Det kan vara en teckning, en mening eller ett annat ord och de måste rotera genom alla korten.
  • Efteråt kommer det att hållas en gruppdiskussion för att förklara vad de har skrivit eller ritat på pappret.